Si è svolta oggi a Trento, presso la sede di XLAM Dolomiti, la seconda giornata del General Assembly Meeting del progetto europeo MULTICARE, dedicata allo sviluppo di tecnologie innovative per la riqualificazione degli edifici esistenti.
Nel corso della mattinata i partner internazionali hanno visitato gli impianti produttivi di XLAM Dolomiti e approfondito i sistemi costruttivi in legno e modulari, pensati per migliorare la sicurezza strutturale e ridurre l’impatto ambientale degli interventi edilizi.
Tra i progetti pilota, ACER Campania ha presentato l’intervento in corso nel Comune di Acerra (Napoli), dove è previsto un importante lavoro di miglioramento sismico e riqualificazione energetica.
Come ha illustrato Danila Imperadice per ACER Campania, insieme a Marco Pepe (STRESS Scarl) e Marco Di Ludovico (Università Federico II di Napoli), il progetto prevede l’installazione di un esoscheletro in legno capace di rinforzare la struttura senza modificare la configurazione architettonica e funzionale dell’edificio.
L’intervento integra la sicurezza strutturale con il risparmio energetico, grazie a nuove tecniche di isolamento e monitoraggio digitale delle prestazioni.
Il caso di Acerra rappresenta così un modello concreto di rigenerazione del patrimonio ERP, che unisce innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
L’esperienza è stata inoltre presentata come esempio applicativo del PFTE – Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, introdotto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, utilizzato per coordinare in modo integrato le valutazioni tecniche, economiche e ambientali già nella fase preliminare di progettazione.
Con questo intervento, ACER Campania si afferma tra i protagonisti del progetto europeo MULTICARE, impegnato a sperimentare soluzioni replicabili per la messa in sicurezza e l’efficientamento degli edifici pubblici.